N°1 | 2024 IL RESTAURO: UNA PROSPETTIVA ANCORA ATTUALE

Il restauro di lampioni e arredi storici è divenuto sinonimo di impegno culturale a difesa dell’immagine che caratterizza il volto delle città e che rende ciascuna di loro unica al mondo. Restaurare un manufatto in ghisa rende necessario lo studio delle fonti storiche giunte fino a noi attraverso disegni e foto. Questi studi filologici hanno talvolta permesso la realizzazione dei disegni da cui partire per riprogettare le parti mancanti.
Un dato del tutto speciale, che ci ha stupito nei primi casi, ma che è stato poi confermato in altri, riguarda l’originalità e l’esclusività di certi pezzi, progettati per una determinata città e mai più ripetuti per un’altra. Una scoperta questa che aggiunge valore a elementi solo apparentemente prodotti su scala industriale,
L’intervento di restauro, per il quale il Museo Italiano della Ghisa fornisce l’indispensabile documentazione, è volto a recuperare sia esteticamente che funzionalmente i manufatti originali in ghisa. Ripristinare le forme originali significa talvolta ricostruire interi modelli o parti irrimediabilmente danneggiate o di reintegrare pezzi che nel tempo sono andati perduti.

N°2 | 1993

Design di un arredo che abita il verde e le nostre città

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N°1 | 1993

Le vetrine dei negozi bolognesi tra
‘800 e ‘900

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N°2 | 1992

La funzione della colonnina a tutela degli spazi urbani

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N°2 | 1991

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N°1 | 1991

Dalle mensole a muro alle mensole su palo

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N°2 | 1990

Dall’architettura allo stile

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